///Bologna fa centro nel cuore del sisma: Simona e Lucia due storie da raccontare.

Bologna fa centro nel cuore del sisma: Simona e Lucia due storie da raccontare.

By | 2017-07-16T12:00:37+00:00 16 luglio 2017|Attualità, Blog|0 Comments

Questa storia parte da Bologna e arriva al centro Italia, quello colpito dal sisma. Oppure possiamo raccontarla partendo dalle zone terremotate e arrivare alla generosità di Bologna. Poco importa da dove partiamo, ciò che importa è dove arriviamo: al cuore di chi ha chiesto aiuto.

Simona e la generosità di Bologna

A Bologna non abbiamo dimenticato. Qualcuno in questi mesi si è rimboccato le maniche e si è dato da fare per aiutare le famiglie colpite. Lei è Simona Camosci bolognese residente a San Lazzaro, impegnata nel sociale e in vari progetti benefici.

Simona Camosci

L’abbiamo vista nel campionato di calcio femminile bolognese con le Mamme in campo. Con le magliette Mamme per Amatrice attraverso cui ha raccolto fondi da destinare alla costruzione di un nuovo impianto sportivo nelle aree terremotate. L’abbiamo vista -anzi ascoltata- nel cd Bailando, in una campagna fundraising a favore della Onlus Il Sogno di Lucrezia. Ma la nostra Simona è inarrestabile. Un concentrato di energia e determinazione con il giusto spirito propositivo e un entusiasmo inesauribile fanno di lei un mix vincente. Un catalizzatore capace di coinvolgere persone e raggiungere grandi traguardi. Come quello di pochi giorni fa, con una cena (di cui 8 euro a partecipante devoluti in beneficenza) che ha coinvolto 163 persone e una lotteria. In una sera Simona ha raccolto 1.740 euro per Lucia.

Chi è Lucia? Facciamo un passo indietro.

La storia di Lucia nel cuore del sisma.

Lucia Paoletti, giovane mamma di una bimba di soli due anni e mezzo. La casa devastata dal terremoto. Una famiglia di allevatori di Valfornace, in provincia di Macerata, fino a prima del terremoto di ottobre gestivano un’azienda agricola con oltre 100 capi, tra maiali, pecore, vitelli.

«La zona è spopolata, di mille persone in città siamo rimasti in cento».¹ «Cerco di sorridere per non far vedere a mia figlia quanto sia grave la situazione»²

Ho intervistato Lucia per capire la situazione attuale

Da questo inverno la situazione è migliorata?

Purtroppo no. Viviamo in un appartamento in affitto. Siamo in nove nello stesso appartamento tra cui disabili e anziani e Giorgia, mia figlia di 2 anni e mezzo

Il denaro raccolto a Bologna da Simona pensi potrà esserti di aiuto e dove pensi di impiegarlo?

Certo, mi è di molto molto aiuto! Useremo i soldi per comprare o due vitelli o una mucca gravida a seconda dei prezzi del periodo e li acquisterò  per poter ripartire con la nostra azienda anche se con un tantissime difficoltà.

Fino ad ora è arrivata qualche forma di aiuto?
Sono arrivati 1500 euro da parte del Papa. Un’associazione gli ha scritto facendo presente la nostra situazione ed è giunto questo contributo per provvedere a qualche necessità.
Alcuni volontari hanno portato pasta, riso, pannolini per Giorgia e pannoloni per gli anziani.

Ma abbiamo delle spese enormi da sostenere: dobbiamo ricostruire la stalla crollata. Lo stato sovvenziona solo 90 mq mentre tra rimessa, attrezzi e stalla arriviamo a circa 1000mq. La spesa è notevole e sarà molto difficile riuscire da soli. Purtroppo io lavoro solo il fine settimana, la situazione è critica.

Sogni e progetti per il futuro

1.740 euro, la cifra raccolta a Bologna, è piccola cosa a fronte delle spese che Lucia dovrà sostenere ma è comunque più di quanto ha fatto il Papa e questo attribuisce al risultato un peso significativo. Frecciatine a parte, in attesa che Simona consegni il denaro raccolto a Lucia, invito tutti coloro che volessero contribuire a contattare personalmente questa giovane mamma che non si è arresa di fronte alla tragedia. Che non ha mai smesso di sorridere alla sua bambina e che ha custodito nel cuore la speranza di poter ricostruire per ricominciare.
Lucia ci manderà le foto degli animali che riuscirà ad acquistare con il nostro aiuto, io le pubblicherò e vi terrò aggiornati sui nuovi sviluppi e progressi.
Con l’augurio che un piccolo aiuto da parte di tanti possa permettere a questa famiglia di edificare una nuova stalla, di riprendere in mano la propria vita e ritrovare la serenità perduta.
Contatto facebook di Lucia Paoletti

Lucia Paoletti e la sua piccola Giorgia

 


Fonti e Approfondimenti

 

¹Terremoto. In Valfornace la speranza riparte da 14 maialini pezzati

²Una casa di freddo e fiabe. “Ci sentiamo abbandonati, qui non si è visto nessuno”

Picchionews: “mamma Lucia e la piccola Giorgia vivono in camper”

Papa Francesco risponde a Family life e aiuta 9 terremotati 

 

 Elisa Barbari | Bologna | © Copyright – Tutti i diritti riservati, vietata la riproduzione.

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