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L’antico Teatro del Corso

By | 2018-03-16T18:08:10+00:00 16 marzo 2018|Blog, Pillole di storia, Scorci|0 Comments
Nel 1805 a Bologna -in via Santo Stefano n.31 e 33- si inaugurava il Teatro del Corso alla presenza di Napoleone Bonaparte.
Progettato dall’architetto Francesco Santini su incarico di Giuseppe Badini, fu costruito in un’area occupata dal palazzo senatorio Rossi-Turrini.
Architettato con sala a pianta ellittica, in stile neoclassico, dotato di cinque ordini di palchi, una sala da ballo e impreziosito da decorazioni e stucchi di importanti artisti. Qui si esibirono i grandi autori che fecero di questo Teatro un luogo di primaria importanza, secondo solo al Comunale.
La programmazione comprendeva commedie, opere liriche e talvolta spettacoli di giocolieri, acrobati, tombole e veglioni di Carnevale.
Immagine opera
Il Teatro del Corso vide personaggi illustri come Gioacchino Rossini, che qui fu maestro di cembalo e Giacomo Leopardi che soggiornò nell’attigua “Locanda del Corso”.

La distruzione

Il 29 gennaio del ’44 durante il bombardamento di un’incursione aerea il Teatro andò in gran parte distrutto. In quel momento si stava provando “Il Barbiere di Siviglia”, attori e orchestrali rimasero miracolosamente illesi ma del teatro restò ben poco. Fu dapprima impiegato come riparo per gli sfollati, poi trasformato in condominio.
Se vi capita di passare in via Santo Stefano, troverete una lapide a memoria del luogo. Dell’antico teatro sopravvive una porzione di portico, un breve colonnato vestigia di un glorioso passato.
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Teatro del Corso distrutto dai bombardamenti del 1944

http://badigit.comune.bologna.it/bolognabombardata/album1/big/img101.jpg

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Ancora oggi una lapide, posta in via Santo Stefano, ricorda il glorioso passato di questo luogo

 

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L’unico tratto sopravvissuto

Elisa Barbari | Bologna | © Copyright – Tutti i diritti riservati, vietata la riproduzione.

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