///L’Italia secondo Hitchcock: quando il regista soggiornò nel bel paese

L’Italia secondo Hitchcock: quando il regista soggiornò nel bel paese

By | 2017-06-27T05:43:56+00:00 26 giugno 2017|Blog, Pillole di storia|0 Comments

Lo avrete subito riconosciuto dalla foto, lui è Alfred Hitchcock. Celebre regista e produttore cinematografico, fra i più importanti nella storia del cinema. Cito solo alcuni dei suoi capolavori: Notorius-L’amante perduta (1946), La finestra sul cortile (1954), Il delitto perfetto (1954), L’uomo che sapeva troppo (1956) Vertigo-La donna che visse due volte (1959), Intrigo internazionale (1959),  Psycho (1960), Gli uccelli (1963)

Siamo nel 1960 quando Hitchock -anche noto come il Maestro del brivido– arriva in Italia. In questa occasione  rilascia un’intervista in italiano (il cui audio integrale potete trovarlo qui)

Intervista ad Hitctchock

Quando viene in Italia alloggia sempre all’Hotel Villa d’Este di Como, perchè?

-E’ uno dei più bei posti del mondo. La maggior parte dei dintorni sono di una bellezza unica.

C’è chi dice che Lei si diverta a prendere in giro la gente, è vero questo?

-Perchè alla gente piace essere presa in giro.

Lei che è il Maestro del brivido, se si trovasse di fronte a un fantasma che cosa farebbe?

-Lo attraverserei!

Lei nella vita non ha mai paura di qualcosa?

-Si: di prendere una contravvenzione per eccesso di velocità ed è per questo che non guido.

Curiosità

Una delle ambientazioni preferite dal regista era il bagno. Lo trovava un posto ideale per creare suspense o inscenare delitti. Si pensi alla famosissima scena  della doccia in Psycho. Essendo un uomo ironico e bizzarro, in alcuni suoi film -dove non era previsto il suo set preferito- trova un modo sottile e ironico per evocarlo. In Prigioniero dell’oceano e Ombra del dubbio ricorrono le iniziali “B.M.” tatuate o incise su un anello. Cosa significa BM? Non ci crederete ma stanno per Bowel movement cioè Movimento Intestinale.¹ Nel suo soggiorno italiano avrà apprezzato particolarmente i bagni attrezzati di bidet, accessorio all’estero per nulla diffuso, anzi, direi pressoché inesistente.

Hitchcock a Bologna

Fa tappa anche a Bologna, qui visita il Museo Civico Archeologico e passeggia piacevolmente sotto i portici ammirando le vetrine dei negozi. Nonostante fosse un mago del brivido, come potete notare dalla foto in copertina, non perdeva occasione per trasmettere la propria ironia.

Osservatelo: se vi concentrate pare quasi di sentirlo con quella sua voce calma e inconfondibile, dire “Signore e signori, buonasera”

Il regista passeggia sotto i portici di Bologna

In visita al Museo Archeologico di Bologna

Elisa Barbari | Bologna | © Copyright – Tutti i diritti riservati, vietata la riproduzione.

¹Tratto da 10 Bizarre Stories Behind The Movies Of Alfred Hitchcock


Foto Walter Breveglieri

 

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